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Estrattori di succo per frutta e verdura: tipologie, filtri e materiali

Gli estrattori di frutta solo alcuni tra gli apparecchi più utilizzati oggi in ambito domestico per la realizzazione di ottimi succhi di frutta e di verdura, oltre che di frullati, smoothie e di altre piccole ricette che prevedono la triturazione di frutta e verdura. In realtà, è un apparecchio dotato di un meccanismo di funzionamento molto particolare e per molti versi diverso rispetto a quello di un frullatore o di una classica centrifuga.

L’estrattore di succo infatti ha un funzionamento molto particolare. Non si servono delle classiche lame realizzate in acciaio inox resistente che si possono trovare nella maggior parte delle centrifughe e dei frullatori oggi disponibili in commercio. Al contrario, l’estrattore di succo dispone di un piccolo elemento, la coclea, la quale permette di pressare frutta e verdura, così da permettere l’estrazione del succo da frutta e verdura.

Estrattori di succo per frutta e verdura: principali tipologie

Sono numerose le tipologie di estrattori di succo per frutta e verdura che oggi si possono trovare sul mercato. In linea di massima, sono tre le principali tipologie più utilizzate e acquistate al giorno d’oggi. In commercio possiamo trovare gli estrattori di succo orizzontali, verticali e quelli con struttura bifasica. Gli estrattori orizzontali hanno una forma simile ad un tradizionale tritacarne. Sono dei modelli di estrattori di succo composti da una doppia coclea in grado di esercitare una certa pressione per ottenere una maggiore quantità di succo dalla frutta rispetto alla quantità che si può ottenere con l’uso di un estrattore verticale o bifasico.

Tuttavia, è un estrattore che ha anche qualche piccolo svantaggio, tra cui il fatto di avere dimensioni maggiori rispetto a quelle degli altri tipi di estrattori. Inoltre, non si adatta particolarmente a chi ha poco spazio a disposizione, visto il suo ingombro elevato. In commercio è possibile trovare anche dei modelli di estrattori orizzontali muniti di una coclea singola che sono di solito più economici, dato che esercitano una pressione inferiore. Gli estrattori verticali invece sono dotati di una coclea singola che gira eseguendo un numero abbastanza limitato di rotazioni all’interno di un cestello forato a forma di cono.

La frutta e la verdura vengono inserite all’interno del cestello per poi essere pressate, così da permettere la realizzazione del succo. Infine l’estrattore bifasico è simile ad una pressa e permette di realizzare delle spremiture di frutta e ortaggi molto dense. Tuttavia, è un apparecchio abbastanza complesso da utilizzare e non è adatto ad un utilizzo di tipo domestico.

Filtri e materiali

Quando vai alla ricerca di un certo modello di estrattore di succo per frutta e verdura devi prendere in esame molti aspetti fondamentali. Tra questi troviamo la tipologia di filtri e i materiali con cui vengono realizzati. Un estrattore di frutta e verdura può avere in dotazione tre tipologie diverse di filtri in base al materiale con cui i filtri stessi sono realizzati. Tra questi troviamo i filtri in policarbonato, in tritan e in ultem. I filtri in policarbonato sono abbastanza economici e hanno un costo che di solito non supera i 30€.

Non sono dei filtri particolarmente qualitativi, ma fanno comunque il loro dovere e sono pensati per garantire delle buone prestazioni di utilizzo dell’estrattore. I filtri realizzati in tritan godono invece di una maggiore resistenza rispetto a quelli in policarbonato, motivo per cui hanno anche un prezzo maggiore. I filtri più costosi tuttavia sono quelli realizzati in ultem, con prezzi spesso superiori ai 50€, sebbene non siano i più resistenti oggi disponibili in circolazione. Ecco qui le migliori ricette di frullati che puoi fare con frutta e verdura.

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