L’ombra del calcioscommesse si abbatte su Salernitana-Pordenone

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di Mirko Cantarella

L’ombra del calcioscommesse si abbatte sulla partita Salernitana – Pordenone, giocata lunedì 4 gennaio e valevole per la diciassettesima giornata del Campionato di Serie B, che ha visto la sconfitta casalinga dei granata di mister Castori. Durnte lo svolgimento della gara, sembrerebbero esserci state delle puntate anomale che nell’arco di poco tempo ha fatto abbassare la quotazione della vittoria dei neroverdi guidati da Attilio Tesser.

Situazione alquanto strana visto che la Salernitana giocava in casa, da capolista del campionato e con ben 10 punti di distacco dal Pordenone. La situazione non è passata inosservata agli attenti conoscitori del sistema scommesse ed è anche rimbalzata sui vari social. L’indomani del match la società US Salernitana 1919 ha emesso un comunicato per fare chiarezza sulla faccenda e sull’ombra di un possibile illecito. Questo il testo del comunicato: “L’U.S. Salernitana 1919 comunica che, a seguito di alcune segnalazioni apparse su siti sportivi, nonché innumerevoli sollecitazioni ricevute in merito a presunte quotazioni di scommesse sportive ascrivibili alla partita Salernitana– Pordenone, auspica che l’autorità giudiziaria di ogni ordine e grado possa far presto luce ed accertare l’effettiva caratura della fattispecie che, se accertata, costituirebbe senza alcun dubbio un danno in capo alla Salernitana”. Non è da escludere che sia la Procura Federale che la Magistratura, vista anche l’estraneità dalla società di Lotito e Mezzaroma, decidano di aprire un fascicolo dopo un’attenta analisi dei flussi delle giocate sulla partita incriminata come ha sostenuto anche l’avvocato della società granata Gian Michele Gentile:

“C’è un osservatorio previsto dalla normativa e che è ha il compito preciso di monitorare le quote delle scommesse per capire dove ci sono alterazioni delle quote, oscillazioni sospette. Le scommesse clandestine sono un reato penale, oltre ad essere un illecito disciplinare. Ricorderete il processo della Serie A con gli slavi che organizzavano piattaforme e truccavano gli incontri. Quindi sono andati sotto processo alcuni giocatori di massima serie che erano anche di primo piano. E’ un reato previsto dal codice penale, se si pensa che ci sia una fattispecie del genere deve procedere anche la Procura della Repubblica. Ed essendo venuta fuori una notizia del genere, non escludo che la Procura di Salerno abbia già aperto un fascicolo” – come dichiarato ad Ottochannel. In una intervista a Salernitananews, l’ex direttore generale della FederBet, oggi consulente della Sport Integrity Team, Francesco Baranca è intervenuto sull’argomento rilasciando dichiarazioni importanti: “È stato lampante, prima dell’inizio del match, un importante calo sulla quota del Pordenone. Non essendoci variabili come un grosso numero di infortunati, vuol dire che sono state scommesse ingenti quote di denaro sulla squadra ospite. Non vi sono ulteriori motivi. Con il comunicato emanato, la Salernitana si è comportata nel miglior modo possibile. Se ci fosse stata una società a monitorare le partite ciò non si sarebbe verificato, perché sarebbero arrivate comunicazioni anticipate sulle quote anomale”.

Anche i coopatron granata, nonostante il silenzio stampa post gara, ordinato per calmare gli animi, non sembrano affatto contenti ed anzi hanno dichiarato che tuteleranno la società granata in tutte le sedi, anche contro l’arbitraggio di Rapuano della stessa gara dai molti additato come scandaloso, in virtù del fatto che la Salernitana ha sempre rispettato le istituzioni e le procedure.

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